VAI AL CONTENUTO DELLA PAGINA | VAI AL MENU PRINCIPALE

ONLUS
via Borgognona, 38 - 00187 Roma Tel 06.69.98.81 - Fax 06.67.86.815 - numero verde 800 682 682 - Part. I.V.A. 00989551007


SEZIONE PROVINCIALE U I C I - Provincia di Salerno -

VAI AL MENU PRINCIPALE

STATO DI AGITAZIONE DEI CIECHI DELLA CAMPANIA

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un ente morale ONLUS legalmente preposto, D.L.C.P.S. n. 1047 del 26 settembre 1947, alla rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei minorati visivi.

Innumerevoli e di grande valenza sociale sono i servizi da essa resi alla categoria: nel campo dell'ISTRUZIONE rende accessibile la cultura ai non vedenti attraverso il Centro regionale del Libro Parlato che distribuisce gratuitamente opere registrate su audiocassetta e fornisce registrazioni personalizzate a richiesta degli utenti; affianca gli alunni con la presenza di propri rappresentanti negli uffici scolastici preposti e attivando interventi di assistenza post-scolastica domiciliare; sostiene la scolarizzazione dei fanciulli non vedenti attraverso i "Centri di Consulenza Tiflodidattica" della Biblioteca Italiana per Ciechi; fornisce testi scolastici trascodificati in Braille e testi a caratteri ingranditi agli alunni che ne facciano richiesta attraverso il Centro regionale di Trascrizione di Salerno; si avvale della collaborazione della Federazione delle Istituzioni prociechi per divulgare materiali e sussidi tiflodidattici nel campo della FORMAZIONE E LAVORO: organizza corsi di formazione ed aggiornamento ed in particolare corsi di qualificazione per centralinisti telefonici non vedenti e per operatore telefonico nelle qualifiche equipollenti (o.t. addetto alle pubbliche relazioni; o.t. addetto al telemerketing e soccorso; o.t. addetto alle banche dati); organizza attraverso l'I.RI.FO.R. corsi di alfabetizzazione informatica; corsi di ambientamento e comunicazione; corsi di orientamento e mobilità; corsi di aggiornamento per massofisioterapisti; corsi di qualificazione professionale per operatore tiflologico; corsi di aggiornamento per docenti di sostegno e curriculari; corsi di apprendimento della scrittura e della lettura Braille; corsi di accesso ad Internet e servizi collegati nel campo dell'ASSISTENZA: affianca i propri soci nell'istruzione delle pratiche pensionistiche, per l'erogazione dell'indennità di accompagnamento, per intentare ricorsi contro le commissioni, per il rilascio della liquidazione INPS; collabora con la P.A. ed i servizi sociali per l'attuazione di iniziative assistenziali con particolare attenzione alla categoria dei pluriminorati e degli anziani usufruendo di obiettori di coscienza e volontari del servizio civile; svolge attraverso l'U.N.I.V.O.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) attività di volontariato personale, spontaneo, gratuito ai fini di un servizio di accompagnamento attraverso il Centro Regionale Tiflotecnico rende disponibili ausili ed attrezzature tiflotecniche rilasciate dalla ASL. 1) nel campo dello SPORT E TEMPO LIBERO: - promuove la pratica di sport quali il Torball, l'Atletica leggera, il Tandem, il Calcio, il Nuoto attraverso i gruppi sportivi delle cinque sezioni provinciali; promuove l'organizzazione di momenti ricreativi quali gite e soggiorni turistico/culturali contribuendo alla spesa delle quote nel campo dei TRASPORTI: rilascia titoli di riduzione per i viaggi sui treni, sugli aerei e sulle navi; trasmette alla Regione Campania gli elenchi nominativi dei soci richiedenti le tessere di libera circolazione per le aziende di trasporto dei rispettivi Comuni nel campo della PREVENZIONE: studia i problemi relativi alle minorazioni visive promuovendo l'organizzazione di convegni e seminari di studio; organizza, in collaborazione con l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, attività di prevenzione gestite da Unità mobili Oftalmiche presso scuole, piazze, istituti e luoghi di lavoro

Con legge regionale 2 agosto 1982, n. 34 la Regione Campania, in considerazione dell'elevato rilievo sociale delle predette funzioni svolte dall'Unione Italiana dei Ciechi e al fine di consentire all'ente di perseguire i propri compiti istituzionali, sia associativi che di rappresentanza e tutela dei minorati della vista, concesse, a titolo di contributo annuo, l'erogazione della somma di lire cento milioni. Con la legge regionale 28 febbraio 1987, n. 12 il contributo annuo in favore dell'Unione Italiana dei Ciechi fu incrementato a lire duecento milioni. La legge regionale 24 dicembre 1997, n. 20, all'art.11 dispose poi che il contributo annuo in favore dell'Unione Italiana Ciechi della Campania fosse determinato annualmente con la legge di bilancio. Ciò ha consentito all'Unione Italiana Ciechi della Campania di poter usufruire, nel tempo, anche di stanziamenti congrui. Nonostante le assicurazioni volte a garantire l'eguale stanziamento, anno dopo anno, è accaduto che nel bilancio di previsione 2002 si sia drasticamente disposta la riduzione dello stanziamento al 50% di fatto privando l'Unione Italiana dei Ciechi degli strumenti finanziari con i quali fornire supporto alle proprie attività, molte delle quali svolte in posizione vicaria rispetto alle competenze istituzionali di spettanza dell'ente Regione. Diversamente che in altre Regioni, dove il contributo finanziario annuale non solo è indiscusso, ma con interventi normativi successivi è addirittura incrementato, in Campania l'ultimo contributo previsto, per l'anno 2010, ammonta appena a €. 22.500,00, peraltro non ancora neanche liquidato.

Il 21 marzo 2011 il Presidente del Consiglio Regionale della Campania assegnava alla VI^ Commissione Permanente per l'esame e alla II^ Commissione Permanente per il parere la proposta di legge, su iniziativa del consigliere Ruggiero Antonia, n. 180 del registro generale "Iniziative regionali per i non vedenti e gli Ipovedenti della Campania", approvata all'unanimità in data 12 luglio 2011 dalla VI^ Commissione, con interventi di modifica dei consiglieri Pica Donato e Del Basso De Caro.

Ritenuto del tutto ingiustificato il tempo fino ad oggi trascorso senza il provvedimento della II^ Commissione, tenuto conto dell'importanza della proposta di legge di cui sopra per la piena integrazione dei minorati della vista in Campania in relazione alle particolari esigenze derivate dalla cecità in un contesto territoriale difficile per l'assenza totale dello stato sociale, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Campania, dichiara lo stato di agitazione della categoria fino al raggiungimento di notizie certe e concrete sulle possibilità di attuazione dei programmi delle attività in favore dei non vedenti della Campania, previste nel disegno di legge.

Il Presidente

Prof. Pietro Piscitelli


Organizzazione | Documentazione | Servizi | Istituzioni | News e Web | Contattaci | visitatori dal 24 Ottobre 2009